22 Novembre 2019
[]
la nostra storia
percorso: Home

la nostra storia

LA NOSTRA STORIA
LA NOSTRA STORIA

A Camerino si cominciò a giocare "a pallone" nel lontano 1931; da allora il calcio ha occupato un posto di rilievo, non solo come attività sportiva, ma anche come fenomeno sociale. Il primo terreno di gioco fu il campo situato "sotto le piante" dove si giocava anche il pallone al bracciale ed il tamburello.
La prima Società calcistica camerte è stata la "Nova Camers", nata all´interno dell´esistente Gruppo Sportivo Varano. I fondatori furono: E. Orlandini, D. Sabatini, R. Marinelli, V. Fattoretti, Q. Casini, Q. Martella e R. Romagnoli. Nel suo primo anno di vita la Nova Camers partecipò al campionato dell´Unione Liberi Calciatori, che si giocava su campi di dimensioni ridotte e con squadre composte di soli sette giocatori.
Nel pomeriggio del 10 Aprile 1932, alla presenza di numerosi spettatori si giocò la prima partita sul nuovo campo delle "Conce" e, per la prima volta, la Nova Camers giocò in casa con una formazione composta di undici giocatori; nell´occasione l´avversario era la Pro Patria di Tolentino e la partita terminò con il risultato di 4 - 3 per la squadra di Camerino.
Negli anni immediatamente successivi, fino alla fine degli anni trenta, l´attività agonistica non fu particolarmente intensa; non si ha notizia di partecipazione ad altri campionati, mentre è certo che venivano continuamente organizzati tornei e partite amichevoli con le squadre del circondario: Tolentino, Pioraco, Castelraimondo, Matelica. ecc.
I campi di battaglia della guerra di Spagna e ancor più quelli della tremenda seconda guerra mondiale, per i giovani dell´epoca, si sostituirono ai campi di calcio ed alcuni degli stessi giovani camerinesi che giocavano a calcio non sopravvissero.
Terminata la guerra con tutto quello che aveva rappresentato e con le profonde lacerazioni che la lotta partigiana e gli eccidi di Capolapiaggia e Montalto avevano creato, a Camerino si cercò subito di dimenticare e di ricominciare una vita normale. Il calcio rappresentò, per molti giovani dell´epoca, un mezzo per rituffarsi nella vita spensierata della quale avevano perso il gusto e della quale sentivano un assoluto bisogno.
Nel 1946 nacque il "Gruppo Calcio Nuova Varano", fondato da Mario Salvi e Paolo Saccomanni, che organizzò e partecipò a varie partite amichevoli, in attesa che riprendesse l´attività agonistica a livello ufficiale.
Un altro gruppo di appassionati fondò, nel 1945, la Società Sportiva Ennio Passamonti, intitolandola ad un giovane partigiano Camerinese che aveva perso la vita a Montalto; primo Presidente onorario fu eletto l´avvocato Giuseppe Sartori e Presidente effettivo fu nominato Mario Pelosi. Tra i fondatori oltre agi stessi Sartori e Pelosi, vanno anche ricordati Renato Romagnoli, Giuseppe Tonnarelli e Luigi Spuri.
Nel suo primo periodo di vita la "Passamonti" disputò 8 partite amichevoli: 6 vittorie, 1 pareggio, 1 sconfitta. La Passamonti esordì in un campionato ufficiale (Prima Divisione Marche) nella stagione 1946 - 47, quando presidente della Società era Zeno Belardinelli ed allenatore della squadra era Fausto Tomassini. Le quadre partecipanti a quel campionato erano: Camerino, Maceratese II, Excelsior Fabriano, Matelica, Castelraimondo, Pioraco, Settempeda, Sassoferrato, Cerreto.
Dopo quel primo anno di attività, la Passamonti proseguì la propria attività negli anni successivi come di seguito indicato.
Stagione 1947 - 1948 - Campionato di Prima Divisione Marche - Presidente: Zeno Belardinelli - Allenatore: Fausto Tomassini.
Stagione 1948 - 1949 - Campionato di Prima Divisione Marche - Presidente: Zeno Belardinelli - Allenatore: Luigi Pesciaioli.
Stagione 1949 - 1950 - Campionato di Prima Divisione Marche - Presidente: Angelo Tommei - Allenatore: Luigi Pesciaioli.
Stagione 1950 - 1951 - Campionato di Prima Divisione Marche - Presidente: Ovidio Conforti - Allenatore: Renato Sfrappini e Luigi Pesciaioli.
Stagione 1951 - 1952 - Campionato di Prima Divisione Marche - Presidente: Belardinelli Zeno - Allenatore: Luigi Pesciaioli.
Stagione 1952 - 1953 - Campionato di Promozione Regionale - Presidente: Belardinelli Zeno - Allenatore: Umberto Mondaini
Stagione 1953 - 1954 - Campionato di Promozione Regionale - Presidente: Adolfo Giacopetti - Allenatore: Umberto Mondaini
Stagione 1954 - 1955 - Campionato di Prima Divisione Marche - Presidente: Belardinelli Zeno - Allenatore: Elemer Gyorky.
Stagione 1955 - 1956 Campionato di Promozione Regionale
Presidente: Belardinelli Zeno - Allenatore: Elemer Gyorky.
Stagione 1956 - 1957 Campionato di Prima Divisione Marche - Presidente: Enzo Jacopini - Allenatore: Fausto Tomassini.
1957 - 1958 - Campionato di Prima Divisione Marche - Presidente: Enzo Jacopini - Allenatore: Fausto Tomassini.


Stagione 1958 - 1959 - Campionato di Prima Divisione Marche - Presidente: Belardinelli Zeno - Allenatore: Venanzo Antonini.
Stagione 1959 - 1960 - Campionato di Prima Divisione Marche - Presidente: Belardinelli Zeno - Allenatore: Giorgio Jola.
Stagione 1960 - 1961 - Campionato di Prima Divisione Marche - Presidente: Domenico Marchetti - Allenatore: Giorgio Speranzini e Luigi Avi.
Stagione 1961 - 1962 - Campionato di Prima Divisione Marche - Presidente: Luciano Marchetti - Allenatore: Luigi Avi.
Stagione 1962 - 1963 - Campionato di Seconda Divisione Marche - Presidente: Rolando Bonelli - Allenatore: Luigi Avi.
Stagione 1963 - 1964 - Campionato di Seconda Divisione Marche - Presidente: Giuseppe Ottaviucci - Allenatore: Venanzo Riccioni.
Stagione 1964 - 1965 - Campionato di Seconda Divisione Marche - Presidente: Giuseppe Ottaviucci - Allenatore: Venanzo Riccioni.
Stagione 1965 - 1966 Campionato di Seconda Divisione Marche - Presidente: Giuseppe Ottaviucci - Allenatore: Venanzo Riccioni.
Stagione 1966 - 1967 - Campionato di Seconda Divisione Marche - Presidente: Venanzo Paolucci - Allenatore: Giovanni Ciccarelli.
Con la stagione 1967 - 68 iniziò quella che possiamo definire "l´Era Santacchi-Ripari"; è proprio in quell´anno, infatti, che Eligio Santacchi venne eletto Presidente e Domenico Ripari divenne l´allenatore - giocatore della squadra che, nel frattempo, era stata ripescata in prima categoria.
E´ indubbio che l´avvento di Santacchi segnò una svolta importante nel calcio camerinese, perché ricreò entusiasmo e riportò in società figure "storiche" come Fausto Tomassini, Luigi Avi, Bruno Belardinelli ed Enzo Zampetti. Furono ingaggiati giocatori di valore provenienti dal Tolentino e dalla Maceratese; al termine del campionato, la squadra si classificò al terzo posto, vincendo partite importanti ed esprimendo un buon gioco.
Nella stagione 1968 - 1969, ancora Santacchi Presidente e Ripari allenatore ed ancora un terzo posto nel campionato di Prima Divisione Marche, ma con ammissione in Promozione nell´anno successivo.
Il Campionato 1969 - 1970 fu quello della storica promozione in serie D, dopo un avvincente duello con la Falconarese e con il Tolentino, che si piazzarono nell´ordine. Il verdetto arrivò all´ultima giornata con la vittoria per 2 - 0 in casa contro la Cuprense, con doppietta di Ortolani.
Ecco cosa scrisse, nell´occasione, Domenico Fedeli sul Corriere Adriatico: Il Camerino è da oggi in serie D; per la prima volta nella sua storia sportiva ha raggiunto un traguardo che tre anni fa, quando la Società Sportiva Ennio Passamonti ridava vita alla squadra calcistica, sembrava un sogno; un sogno che si è realizzato. E´ inutile sottolineare l´emozione degli sportivi che, alla fine dell´incontro, hanno invaso pacificamente il campo, mentre mortaretti e palloncini multicolori salivano al cielo. Nessuno è più riuscito a tenere il pubblico per la gioia. La città è imbandierata con i colori giallo rossi del Camerino, e centinaia di macchine vi circolano, suonando i clakson. Tutti sono in festa e possiamo dire che un´emozione generale ha invaso tutti gli sportivi e non; tutta Camerino questa sera saluta la sua squadra neo promossa in serie D.
Gli anni settanta iniziarono proprio con la partecipazione al campionato di serie D della stagione 1970 -71, con una squadra rinnovata e con un direttivo societario nel quale erano entrati numerosi nuovi dirigenti, alcuni dei quali completamente digiuni di calcio. La squadra inizialmente fu affidata a Pippo Camoranesi, con Ripari allenatore giocatore in campo; la coppia non funzionava, i risultati non venivano e quindi fu deciso di esonerarli entrambi, promuovendo allenatore Attili, un giocatore dal passato prestigioso, ma che quando venne a Camerino aveva già dato il meglio di se stesso.
Il campionato si concluse con la retrocessione e con un lungo strascico di polemiche e carte bollate, l´unica nota positiva fu l´esordio di Massimo Palanca che, pur disputando poche partite, riuscì a mettersi in grossa evidenza.
Per il campionato di Promozione 1971 - 1972, il Presidente Santacchi richiamò in panchina Ripari e allestì una squadra che avrebbe dovuto tentare la risalita in serie D, ma il progetto non andò in porto. Al termine del torneo la squadra si classificò comunque al terzo posto, grazie alle memorabili giocate di Massimo Palanca, Mario Sestili, ecc.
Con la stagione 1972 - 1973 iniziò il declino che porterà alla scomparsa della S.S. Passamonti. La squadra fu inizialmente affidata a Gabriele Guizzo e poi ad Umberto Mondaini, finendo a metà classifica del campionato di Promozione.
La stagione 1973 - 1974, iniziò con allenatore lo stesso Umberto Mondaini, che però verrà esonerato a stagione in corso e sostituito da Giovanni Foresi, e si concluse con la retrocessione in Prima Categoria: fu l´inizio della fine. Infatti, l´anno successivo non essendosi iscritta al campionato di Prima Categoria, la Passamonti vide i propri giocatori tutti svincolati ed il Presidente Santacchi decise di partecipare ad un campionato di Terza Categoria richiamando a giocare ed allenare la squadra l´ormai trentottenne Domenico Ripari.
Fu un campionato sui generis, con giocatori rimediati all´ultimo momento; della squadra che aveva giocato in promozione l´anno precedente, erano rimasti soltanto Cervigni e Corneli, ritornarono a giocare Miconi e Mosciatti e fecero le loro prime apparizioni, in quella che era a tutti gli effetti la prima squadra del Camerino due ragazzi promettenti come Copponi e Caprodossi.
La Passamonti si classificò al primo posto alla pari con il Pievetorina; il 25 aprile del 1975 sul campo neutro di Tolentino si giocò lo spareggio che vide la squadra di Ripari sconfitta per tre a uno; era quella l´ultima partita giocata dalla Passamonti, che venne cancellata a trenta anni esatti dalla sua fondazione.
La stagione 1975 - 76 resta nel ricordo degli sportivi camerinesi come quella senza calcio, infatti, soltanto una squadra di ragazzini delle Frecce Azzurre che partecipava ad un torneo del CSI restò a testimoniare l´esistenza del calcio a Camerino; per una città che appena cinque anni prima era stata in serie D era veramente poco.
Nell´estate 1976, da un´iniziativa di Sandro Morlacchi e Corrado Rosati, ai quali si aggiunse Gian Mario Carradori, nacque l´idea di ricostituire una società sportiva a Camerino, dopo che la Passamonti era stata cancellata. Una prima riunione interlocutoria si tenne presso il circolo ACLI Toniolo, durante la quale si cercò di coinvolgere nell´impresa anche un gruppo di sportivi del disciolto "Club Ascoli". Venne quindi costituito un comitato del quale fecero parte, oltre ai promotori, anche Giovanni Monteneri e Lino Scaficchia. Questo comitato indisse una pubblica assemblea, che si tenne il 24 Luglio del 1976 presso il circolo cittadino.
Quell´assemblea, che diede vita alla nuova società, venne presieduta da Attilio Marsili, ex calciatore degli anni quaranta e vi parteciparono: Sergio Sabbieti, Silvio Zampetti, Ilario Baleani, Nazzareno Belardinelli, G.Mario Carradori, Ettore Caraffa, Mario Costantini, Domenico Fedeli, Edo Marconi, Giovanni Monteneri, Sandro Morlacchi, Mario Mosciatti, Enrico Nalli, G.Carlo Olivi, Elio Pettinari, Giovanni Polimanti, Alberto Polzonetti, G.Franco Quacquarini, Angelo Rivelli, Corrado Rosati, Mario Salvi, Igino Sagratella, Lino Scaficchia, Maurizio Brandi, Sante Straini e Franco Venanzini. Su proposta di Mario Mosciatti venne scelto il nome "Polisportiva", individuando non solo nel calcio, ma in una pluralità di sport gli interessi della società che stava nascendo. Interessi che resteranno solo sulla carta e sul nome della società, visto che negli anni successivi sino la Polisportiva si occuperà soltanto di calcio. Quali colori sociali, su proposta di Corrado Rosati, furono adottati il bianco ed il rosso; Presidente della nuova società fu eletto Sergio Sabbieti e Vice Presidente Silvio Zampetti.
Il primo campionato al quale partecipò la squadra fu quello di Terza categoria del 1976 - 1977; allenatore giocatore era Mario Lazzari. Il campionato terminò con la Polisportiva Camerino al primo posto a pari merito con il Visso. Per arrivare a decidere chi fosse la vincitrice di quel campionato non fu sufficiente neanche lo spareggio che si disputò a Passo di Treia terminato sul pareggio anche dopo i tempi supplementari.
All´epoca non si tiravano i calci di rigore, ma si ricorreva al sorteggio con il lancio della monetina che, nell´occasione premiò il Visso, ma, visto l´andamento di quel torneo anche la squadra camerinese fu promossa in Seconda Categoria.
Prima che iniziasse la stagione successiva vi fu la fusione tra la Polisportiva Camerino e la Sezione Calcio della Società Sportiva Frecce Azzurre, che era nata negli anni cinquanta quando il Centro Sportivo Italiano (C.S.I.), la Federazione Sportiva di ispirazione cattolica, che si riprometteva di promuovere lo sport in mezzo ai giovani frequentatori degli oratori parrocchiali, arrivò fino a Camerino.
Tra i promotori don Renzo Rossi ed altri sacerdoti Camerinesi; la società, oltre che di calcio si occupò anche di altri sport, dal ciclismo all´atletica.
Alla fine degli anni cinquanta, quando don Giuseppe Ottaviucci divenne vice parroco di S. Venanzio e Responsabile di Zona del CSI, la Società Sportiva Frecce Azzurre si cominciò ad occupare di calcio con maggiore interesse. La squadra partecipò a qualche torneo, tra i quali quello di Pioraco con Fausto Tomassini in panchina, e, all´inizio degli anni sessanta, si iscrisse al campionato del CSI.
Negli anni immediatamente successivi, ottenne i migliori risultati, fino a conquistare un consenso di pubblico di gran lunga superiore a quello che riscuoteva la Passamonti che, al contrario, attraversava un brutto periodo. La squadra era allenata da Venanzo Riccioni che la seguirà fino al 1966, quando fu sostituito da Fausto Tomassini.
Nella stagione 1965 - 66, le Frecce Azzurre disputarono il loro miglior campionato; vinsero il girone provinciale senza perdere neanche una partita, ne pareggiarono una e vinsero tutte le altre; misero a segno 48 reti, subendone soltanto 6.
Vinto il Campionato provinciale le Frecce Azzurre furono ammesse alle finali per il titolo regionale che si aggiudicarono superando l´Aurora S. Severino ed il Recanati. I ragazzi di Riccioni e Tomassini furono quindi ammessi a disputare le finali per l´aggiudicazione del titolo di campione d´Italia del CSI, che quell´anno si disputarono a Cesena.
Con quelle finali si concluse il ciclo delle belle affermazioni della Società Sportiva Frecce Azzurre, che continuò comunque l´attività ed ottenne altri lusinghieri successi, anche se non ebbero la risonanza di quelli ottenuti a metà degli anni sessanta. L´attività calcistica delle Frecce Azzurre proseguì fino al 1977, quando il suo gruppo dirigente decise di abbandonare il calcio e di costituire il settore giovanile all´interno della Polisportiva.
A partire dalla stagione 1977 - 1978, con Sergio Sabbieti Presidente e Venanzo Baroni allenatore, la Polisportiva Camerino, partecipando al campionato di Seconda Categoria, iniziò il percorso che la riporterà ai massimi livelli del calcio dilettantistico regionale ed interregionale.
La Stagione 1978 - 1979, ancora con Sergio Sabbieti Presidente e Venanzo Baroni allenatore fu quella della promozione in Prima Categoria, dove la Polisportiva rimarrà per alcuni anni prima di salire ancora, senza mai più tornare in Seconda Categoria.
Stagione 1979 - 1980 - Campionato Prima Categoria - Presidente: Sergio Sabbieti - Allenatore: Venanzo Baroni.
Stagione 1980 - 1981 - Campionato Prima Categoria - Presidente: Sergio Sabbieti - Allenatore: Stefano Maroni.
Stagione 1981 - 1982 - Campionato Prima Categoria - Presidente: Lodovico Borgiani - Allenatore: Arturo Rampioni e Loris Gluscov
Stagione 1982 - 1983- Campionato Prima Categoria - Presidente: Lodovico Borgiani - Allenatore: Venanzo Baroni.
Stagione 1983 - 1984 - Campionato Prima Categoria - Presidente: Giorgio Bottacchiari - Allenatore: Maurizio Marchei e Fabio Castellani
Stagione 1984 - 1985 - Campionato Prima Categoria - Presidente: Giorgio Bottacchiari - Allenatore: Fabio Castellani e Paolo Nissoli.
Ancora un cambio di allenatore prima dell´inizio della stagione 1985 - 86; nell´occasione il presidente Bottacchiari ingaggiò Fabrizio Castori, un tecnico emergente che proveniva dalle giovanili del Tolentino e che farà un´ottima carriera, arrivando ad allenare squadre di serie B come Cesena Ascoli ecc.
I risultati si videro immediatamente, tanto che la squadra di quell´anno viene ancora ricordata come una delle più spettacolari. Nonostante ciò la classifica finale vide l´affermazione di un fortissimo Castelfidardo, con la Polisportiva ottima seconda.
Il confermatissimo Castori, alla guida della squadra allestita per affrontare la stagione 1986 - 87 ripeterà lo stesso piazzamento dietro un altrettanto forte Morrovalle e questo sarà sufficiente alla Polisportiva per essere ripescata in Promozione nel campionato successivo.
Il presidente Bottacchiari, dopo quattro anni di sofferenze, era quindi riuscito nel suo intento di riportare la squadra di Camerino in Promozione; squadra che affidò ad un altro allenatore di belle speranze, come Franco Grilli.
Il campionato 1987 - 88, iniziato in sordina con l´unico obiettivo la salvezza, si rivelò invece denso di soddisfazioni e vide la Polisportiva in lotta addirittura per le primissime posizioni della classifica. Il quinto posto finale fu comunque un risultato di grosso rilievo ed ovviamente portò alla riconferma di Grilli.
Di tutt´altro tenore fu invece il campionato successivo che iniziò abbastanza bene, ma che si concluse con la retrocessione in prima categoria dopo una serie di spareggi con il Monte San Pietrangeli e con la Vigor Senigallia.
Stagione 1989 - 1990 - Campionato Prima Categoria - Presidente: Giorgio Bottacchiari e Sante Marzufero - Allenatore: Caludio Pellegrini e Dante Capra.
Il campionato di Prima Categoria 1990 - 1991 fu il primo con Marzufero alla presidenza della società ed anche quello che portò al primo di una lunga serie di successi. La stagione non era comunque iniziata nel migliore dei modi, tant´è che l´allenatore Franco Amici fu sostituito, dopo che la squadra aveva disputato alcune partite con risultati che andavano al di sotto delle aspettative dei dirigenti della Società. Al suo posto venne ingaggiato Marco Mattiacci, che diede alla squadra un gioco, non troppo spettacolare, ma sicuramente redditizio, tanto che ben presto la classifica migliorò notevolmente, fino a raggiungere un ottimo secondo posto finale, che consentì il passaggio dalla Prima Categoria alla Promozione.
Il campionato 1991 - 1992 resterà negli annali del calcio camerinese come uno dei più belli ai quali gli sportivi abbiano mai assistito. Verrà ovviamente ricordato per lo spareggio per il primo posto, vinto dalla Polisportiva con la "Vis Stella" di Stella di Monsampolo, ma anche per la splendida vittoria nell´ultima partita di campionato contro la medesima squadra.
Alla guida della squadra era stato riconfermato Marco Mattiacci ed il presidente Marzufero gli aveva allestito una squadra capace di competere con le prime della classe. L´andamento del campionato fu abbastanza costante con la squadra di Mattiacci attestata nelle prime posizioni, senza però riuscire a distanziarsi e senza farsi distanziare dalle dirette concorrenti alla vittoria finale.
Si arrivò, quindi, all´ultima giornata di campionato con il Camerino indietro di due punti sulla Vis Stella, che però doveva disputare l´ultima partita proprio al Livio Luzi. Fu un incontro memorabile che fece registrare la vittoria del Camerino per 3 - 1, con tre reti di Risommi, grande protagonista di quella stagione. Si andò quindi allo spareggio sul campo neutro di Civitanova e vi fu la vittoria dei ragazzi di Mattiacci per 1 - 0 con rete di Malizia. La Polisportiva Camerino era promossa in Eccellenza.
Fatto il salto di categoria, la Polisportiva cambiò ancora una volta allenatore, affidandosi all´esperto Mario Marini, che darà alla squadra un buon gioco, anche se i suoi rapporti con i giocatori e con i dirigenti non furono mai idilliaci. Il campionato di Eccellenza della stagione 1992 - 1993 vide la squadra del confermato presidente Marzufero lottare alla pari con tutte le migliori squadre, conquistando un sesto posto finale che andava al di là delle più rosee previsioni della vigilia.
All´inizio della stagione successiva 1993 - 1994, il gruppo dirigente della società restò sostanzialmente immutato ed immutata restò la guida tecnica della squadra. Furono però acquistati giocatori di notevole prestigio ed esperienza come il portiere Deogratias ed il libero Beni, che avevano alle spalle campionati disputati nelle serie superiori, oltre a giovani interessanti e di sicuro avvenire come Marinelli, Amadio ed il portiere Mori.
Alla fine del campionato venne confermato il sesto posto in classifica generale, ma quella stagione fu impreziosita dalla bella galoppata in coppa Italia, che portò i ragazzi di Marini alle soglie della finale, dopo aver superato tutte le avversarie Marchigiane ed affrontato squadre come l´Imola, il Finale Ligure e l´Alcamo.
Il buon comportamento nei due ultimi campionati di Eccellenza e lo splendido cammino in coppa saranno comunque sufficienti per ottenere l´ammissione al Campionato Nazionale Dilettanti che il Camerino affronterà nella stagione successiva.
La stagione 1994 - 1995 segnò, quindi, il ritorno di una squadra di Camerino in un campionato interregionale, dopo 24 anni da quell´unica apparizione nel campionato di serie D del 1970/71. Il Campionato Nazionale Dilettanti può, infatti, essere paragonato a quella serie D, anche se da allora molte cose sono cambiate nella struttura dei campionati di calcio.
Questo grande ritorno venne gestito dalla società del presidente Marzufero con estrema oculatezza e la squadra lo affrontò con la modestia e la determinazione che caratterizza le matricole. Ad allenare la squadra fu chiamato un tecnico ancora giovanissimo come Luciano Barboni che durante la stagione diede il suo contributo anche come secondo portiere, dietro un splendido Mori autore di un campionato esaltante.
I primi risultati positivi non tardarono a venire, tanto che la squadra per tutto il girone di andata si attestò nelle primissime posizioni della classifica, entusiasmando gli sportivi per l´ottima qualità del gioco espresso, anche di fronte ad avversari molto più accreditati. Durante il girone di ritorno, la squadra non si espresse ai livelli emersi durante la prima parte del torneo, perché falcidiata dagli infortuni e perseguitata da una buona dose di malasorte.
L´allenatore Barboni, senza esaltarsi nei momenti di euforia e senza abbattersi più di tanto di fronte ai risultati negativi, riuscì a trasmettere ai giocatori quella calma necessaria per arrivare ad una salvezza raggiunta in tutta tranquillità. Salvezza che permetterà di stabilire un significativo record per il calcio camerinese: disputare per due stagioni consecutive un campionato interregionale.
Siamo così giunti al campionato della stagione 1995 - 1996, quello che la Polisportiva di Camerino ha disputato da assoluta protagonista, conquistando un prestigioso sesto posto nella classifica finale, lottando fino all´ultimo per classificarsi tra le prime cinque che venivano ammesse ai play off. Traguardo mancato per un soffio, a seguito della sconfitta subita nella sfortunata ultima partita di campionato con la Maceratese, disputata per ragioni di ordine pubblico sul campo di San Severino Marche.
La squadra allestita per affrontare quella stagione era stata profondamente modificata rispetto a quella della stagione precedente, che pure aveva ben figurato. Era arrivato un giocatore di prestigio come il libero Marchetti, che vantava una lunga esperienza, maturata partecipando a numerosi campionati professionistici; insieme a lui erano stati ingaggiati altri giocatori di assoluto valore come gli attaccanti Busilacchi e Candelari ed il difensore Tramannoni.
Erano inoltre tornati a far parte della rosa a disposizione del nuovo allenatore Augusto Bonacci: la mezza punta Marinelli, dopo un anno di prestito al Cerreto, ed il tornante Amadio, reduce da un grave infortunio. Tra le conferme più importanti c´era stata quella del terzino Paoloni che al suo secondo anno con la Polisportiva disputerà un ottimo campionato, risultando addirittura il miglior cannoniere della squadra con dodici reti realizzate.
Anche per il giovane portiere Mori, per il quale la Polisportiva aveva ricevuto numerose offerte, c´era stata invece la riconferma. Riconfermatissimo pure Fernando Salvetti, che, con il passare degli anni, è sempre migliorato, fino a diventare la vera e propria bandiera del Camerino di quegli anni.
Nella stagione 1996 - 1997, la Polisportiva partecipò ancora al Campionato Nazionale Dilettanti, con Domenico Quadraroli Presidente ed Enrico Piccioni allenatore, ottenendo ancora un buon piazzamento nella classifica finale (ottavo posto).
La stagione 1997 - 1998 iniziò nel migliore dei modi con la squadra che partecipava ancora al Campionato Nazionale Dilettanti, guidata da Emidio Oddi e con Domenico Quadraroli ormai insostituibile Presidente (lo sarà ininterrottamente negli anni successivi e lo è tuttora).
Il 27 settembre 1997, la città di Camerino fu stravolta dal terremoto ed anche l´attività sportiva ne risentì. Venne sconvolto il calendario delle gare ed anche gli allenamenti non si poterono svolgere con la dovuta regolarità. La stagione finì con la retrocessione, nonostante un disperato tentativo di arrivare alla salvezza cambiando la guida tecnica, mettendo Giuseppe Santoni al posto di Oddi.
Nella stagione 1998 - 1999, la Polisportiva Camerino guidata in panchina da Gabriele Baldassarri, disputò un ottimo campionato di Eccellenza piazzandosi al 4° posto.
Nella Stagione successiva 1999 - 2000, ad allenare la squadra fu chiamato di nuovo Giuseppe Santoni, sostituito poi da Flavio Destro. Il risultato finale fu una salvezza assai sofferta.
Lo stesso Destro iniziò il campionato successivo 2000 - 2001, ma anch´egli fu esonerato a stagione in corso, per essere sostituito da Lorenzo Iulitti. Questa volta, però, la retrocessione non fu evitata. Nel Frattempo la Società aveva cambiato nome e ragione sociale. La Polisportiva Camerino era diventata "Associazione Sportiva Dilettantistica Camerino Calcio".
Il campionato di Promozione 2001 - 2002 iniziò con Claudio Pellegrini tornato ad allenare la prima squadra, ma ancora una volta non riuscì a concluderlo, sostituito da Enrico Piccioni. Il risultato finale fu un quarto posto assai deludente, viste le aspettative di inizio stagione.
Andò molto meglio il campionato successivo 2002 - 2003, con la squadra, guidata da Giorgio Gianferro, che riuscì ad ottenere un ottimo secondo posto che consentì di partecipare ai play off e di conquistare la promozione in Eccellenza.
Lo stesso Gianferro guidò la squadra all´inizio del campionato successivo, 2003 - 2004, venendo però sostituito da Francesco Nocera a stagione in corso. Il risultato finale fu una bella salvezza ottenuta con due domeniche di anticipo.
Nella stagione 2004 - 2005 vi fu l´esordio sulla panchina della prima squadra del Camerino di Fernando Salvetti. Fu un bel campionato, conclusosi con la salvezza ottenuta senza passare per i play out, grazie alla vittoria nello spareggio con il Montegiorgio.
Con la stagione 2005 - 2006 inizia una fase calante che a tutt´oggi non si è ancora conclusa. La prima retrocessione maturò proprio al termine di quel campionato di Eccellenza (2005 - 2006), durante il quale la squadra guidata ancora da Salvetti, sembrava destinata ad ottenere una salvezza tranquilla, che però venne compromessa da un finale di stagione disastroso, culminato con la sconfitta in casa con l´Acqualagna, nel secondo turo dei play out.
Nella stagione successiva, 2006 - 2007, Salvetti fu riconfermato nonostante la retrocessione e, con una squadra formata quasi esclusivamente da ragazzi camerinesi, riuscì ad ottenere la salvezza anche se soffrendo fino all´ultima partita.
La retrocessione in Prima Categoria arrivò al termine del campionato 2007 - 2008, iniziato con Salvetti, che però verrà sostituito a stagione in corso da Sauro Bacci.
Il campionato di Prima Categoria 2008 - 2009 è stato affrontato con una squadra formata esclusivamente da giocatori di Camerino e con Giorgio Micarelli alla guida tecnica. E´ stato un bel campionato, concluso in terza posizione, dopo aver conteso il primo posto al Chiesanuova fino all´ultima partita. Nei play off, dopo la splendida vittoria a Potenza Picena, è arrivata l´eliminazione al termine di una rocambolesca partita di ritorno giocata al Luzi.
Il Campionato 2009 - 2010, è andato in archivio con un risultato abbastanza deludente, visto il mancato accesso ai play off, maturato nell´ultima partita in casa, dopo aver occupato le prime posizioni della classifica per l´intera stagione.


Mario Mosciatti
contatti
I campi in grassetto sono obbligatori.
INFORMATIVA PRIVACY
Per qualsiasi richiesta di informazioni effettuata tramite questo sito si considerano valide le informazioni sotto riportate
Dati personali relativi agli utenti (art. 13 D.Lgs. 196/2003)
Gentile utente, nel ricordarle che siamo a Sua disposizione per ogni ulteriore delucidazione, in relazione ai dati personali a noi necessari per poter dare esito alle Sue richieste e nel rispetto di quanto previsto dal Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali), in particolare dagli artt. 13 (Informativa) e 23 (Consenso), Le forniamo le seguenti informazioni:

Per poter entrare a far parte della comunità on-line di www.asdcamerinocalcio.com e accedere ad alcuni servizi è necessario effettuare la registrazione al sito www.asdcamerinocalcio.com. Durante la registrazione all´utente sono richiesti dati personali.

I dati vengono archiviati in una banca di dati e trattati secondo l´art. 7 - Codice in materia di protezione dei dati personali - Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.

FINALITA´ DELLA RACCOLTA E TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
I Suoi dati vengono raccolti per poterla contattare in caso di problemi, per poterle inviare informazioni generiche, comunicazioni di aggiornamenti.

DIRITTI DELL´INTERESSATO - UTENTE
In base a tale articolo l´utente ha il diritto di ottenere:
- l´aggiornamento, la rettifica e l´integrazione dei dati che lo riguardano;
- la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge,
- l´interessato ha il diritto di opporsi in tutto o in parte per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, sebbene pertinenti allo scopo della raccolta;
- ha il diritto di opporsi al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.
- la conferma o meno di dati che La riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile;
- l´indicazione dell´origine dei dati personali, delle finalità e modalità di trattamento, della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l´ausilio di strumenti elettronici, degli estremi identificativi del titolare e del responsabile e dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di responsabili o incaricati;
MODALITA´ DEL TRATTAMENTO
I dati personali oggetto di trattamento sono
- trattati in modo lecito e secondo correttezza
- raccolti e registrati per scopi determinati, espliciti e legittimi, ed utilizzati in altre operazioni del trattamento intermini compatibili con tali scopi;
- esatti e, se necessario, aggiornati;
- pertinenti, completi e non eccedenti rispetto alle finalità per le quali sono raccolti o successivamente trattati;
- È prevista l´adozione di ogni misura idonea a garantire la riservatezza e la sicurezza dei Suoi dati personali che, unitamente alla richiesta formulata, giungeranno sotto forma di mail ai nostri indirizzi info@asdcamerinocalcio.com. I suoi dati potranno essere mantenuti nei nostri archivi per comunicazioni future.
- conservati in una forma che consenta l´identificazione dell´interessato per un periodo di tempo non superiore a quello necessario agli scopi per i quali essi sono stati raccolti o successivamente trattati.
- I dati possono essere archiviati su server SitoPer.it oppure in copia di sicurezza archiviati dal proprietario del sito internet.
AMBITO DI COMUNICAZIONE E DIFFUSIONE DEI DATI
- I dati da Lei forniti saranno trattati esclusivamente da personale esplicitamente incaricato con strumenti automatizzati e potranno essere comunicati a terzi solo nel caso in cui ciò sia necessario per la fornitura del servizio e/o del prodotto richiesto.
- I dati possono essere accessibili da amministratori ed utenti gestori del sito internet

MISURE DI SICUREZZA
I dati personali oggetto di trattamento sono custoditi e controllati, anche in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico, alla natura dei dati e alle specifiche caratteristiche del trattamento, in modo da ridurre al minimo, mediante l´adozione di idonee e preventive misure di sicurezza, i rischi di distruzione o perdita, anche accidentale, dei dati stessi, di accesso non autorizzato o di trattamento non consentito o non conforme alle finalità della raccolta.

NATURA DEL CONFERIMENTO E CONSEGUENZE DI UN EVENTUALE RIFIUTO DI RISPONDERE
Il conferimento dei Suoi dati (limitatamente ai dati richiesti come obbligatori) è obbligatorio poiché, in mancanza, potrebbe risultare pregiudicata la possibilità di recapitaLe una risposta. Gli ulteriori dati (i dati opzionali) sono facoltativi ed il loro mancato conferimento non inficia la possibilità di ottenere risposta da parte nostra.

Per maggiori informazioni visita il sito del garante per la protezione dei dati personali:
Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 - Codice in materia di protezione dei dati personali
(http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1042761 ). Questo riportato è l´indirizzo controllato in data 28/11/2008 se successivamente variato, non è di nostra competenza, ti consigliamo di cercare sul sito del Garante della Privacy e/o sul sito della Guardia di Finanza.

Titolare del trattamento di dati personali è A.S.D. Camerion Calcio titolare del sito internet, la persona responsabile della privacy è Maurizio Francucci
torna indietro leggi INFORMATIVA PRIVACY  obbligatorio

[Realizzazione siti web www.sitoper.it]